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Rome, Italy - April 30, 2004

Le riprese sono previste a cominciare dal 10
Maggio in Toscana per il film "The shadow dancer" con un budget
di 10 milioni di dollari, con una co-produzione
Movieweb
e
Istituto Luce,
diretto
da
Brad Mirman.
Sul set,
sei settimane a Radicofani, Harvey Keitel sarà Weldon Parish,
un grande scrittore americano che si è isolato in una zona
rurale della Toscana con le sue tre eccentriche figlie. L'attore
canadese, Joshua Jackson interpreta Jeremy Taylor,un giovane
aspirante scrittore che lo segue in Italia perchè inviato da un
editore di New York per fargli firmare un nuovo contratto.
Giancarlo Gianini anche farà parte del cast e interpreterà un
prete locale, Ferzetti.
Il progetto
è stato presentato a Roma dal regista, dal cast, Massimo Pacilio
per Mioweb e Luciano Sovena per Luce. Harvey Keitel, che presto
prenderà parte ad un'altra co-produzione Luce, Go Go tales di
Abel Ferrara, era bloccato negli Stai Uniti a causa dello
sciopero delle compagnie aeree italiane.
"Weldon
e Jeremy condividono la stessa paura del fallimento. In
particolare weldon sta sperimentando il problema che ogni
artista ha: ogni volta che deve occuparsi di un nuovo lavoro una
voce dentro di se si chiede se riuscirà mai ad eguagliare i suoi
predecessori." spiega il regista.
Sulla location in Toscana, questo è ciò che ha
detto: "Ho cercato molto prima di trovare il posto giusto. La
location di un film è molto importante, ma il messaggio che
infonde è universale. Scommetto che proverò ad evitare questi
stereotipi che sono così comuni nei film americani sugli
italiani.
Giannini che ha già lavorato con Mirman nel
film Joshua afferma: "Il mio personaggio è un prete
particolare, a cui piace giocare a poker e bere vino, ed ha una
grande abilità nel parlare con la gente del posto"
Le
tre figlie rendono più pepata tutta la situazione: Silvia De
Santis è Dinni, "una vera maniaca del sesso", Bianca Guaccero è
Maura, che "adora andare ai funerali, meglio quelli più lunghi e
dolorosi", Claire Forlani è Isabella, la più grande, "sua madre
è morta molto tempo fa, così tra lei e suo padre, i ruoli sono
rovesciati, lui è sempre nei problemi mentre lei lo aiuta ad
uscirne fuori. L'unica cosa che ama è un cavallo col quale passa
molto tempo per il suo desiderio di voler fuggire"
Il film è co-prodotto con Studio Eight (Gran
Bretagna) e Bake-up-film (Francia) Questo è un esempio di grande
produzione europea, l'unica risposta al cinema americano." dice
Sovena, La distribuzione internazionale è gestita da Peace Arch
[#Tradotto da Valeria, thanks for the
english version to JJN] |